Pensieri ed emozioni

Amore Grande

Amore  Grande,

due  righe veloci …perchè  queste  emozioni  delle  ultime  ore  restino poi per  sempre  fissate : potremmo  attingere in  futuro  a questo  serbatoio ,  quando la  routine o le  cose  della  vita prenderanno  il  sopravvento .

Grazie di  tutto  quello  che  STAI FACENDO !! Per Me , per  Noi  , per la  casa ,  per il progetto…

Mi  stai  regalando  un’infinità  di  cose  che  non  so  più  come  elencarle  ,  perchè mi  servirebbero  pagine e  pagine.

Mi  stai  regalando situazioni,  cambiamenti, obiettivi futuri.

Un  regalo  si  chiama  anche  PRESENTE …ecco  tu  mi  stai  regalando il PRESENTE ,  lo  stai  magicamente  dipingendo  di  colori ,  di  musica, di  sensazioni ,  di  possibilità ,  di  sogni , ma lo  stai  costruendo  con  quella  solidità che  ti  appartiene e  che  tanto mi  era  necessaria quando  abbiamo  cominciato .  Eravamo  per  tanti  motivi due  barche senza  rotta,  alla  deriva di  entusiasmo perduto  là  dove appariva  solo  uno  spettro  di grigio monotono  scorrere  di tempo senza  senso e  senza voglie.
Siamo  diventati tu il mio timone  , io la tua  vela . Per riprendere il mare e  navigarlo  guardando  ad un orizzonte  diverso , più nitido , una meta dove  dirigersi ogni giorno.

Tu ci  metti la  tua fattività di Uomo,  io il mio sorriso ed  ottimismo di Donna.

Quando  dici che  siamo una  bellissima  coppia hai  ragione : soprattutto perchè  non  ci  aspettiamo miracoli … Li  stiamo già  facendo!

Parlando  dei dubbi,  delle  paure,  sciogliendo nodi , tessendo ogni  giorno  una  trama più articolata come è  ogni  relazione  umana ,  specie  quella  strana in  cui  due  individualità cercano un modo in  equilibrio  dinamico per modificarsi senza cambiare , per  modellarsi senza sacrificarsi, per avere uno spazio comune senza invadere e senza rinunciare.. E ci  stiamo  riuscendo , quando ci  spalanchiamo le  segrete  di palazzo dove i  mostri   dell’ombra vorrebbero  nutrirsi e  ingigantire.

Ti  ringrazio perchè  mi  sento sostenuta da  quando  hai  cominciato  a  parlare la  mia  lingua , che  esplora l’energia sottostante e  non  solo la  superficie , e  stai  velocemente imparando  la  logica apparentemente illogica del  mondo invisibile e  dei  suoi  risvolti, pieghe, universi paralleli  e buchi neri .

Sei in  questo  momento il mio  Big Bang , l’esplosione necessaria  dell’ordine  costituito per  generare il  caos di  un nuovo  universo appena  nato …e  anche  se  un giorno  ti  dico che  ho  paura  della valanga , il  giorno  dopo sono  felice del  succedersi  delle  cose.

Le  cose hanno  tutte  un loro  senso …comprare il letto ,le  lenzuola, i materassi , il  divano , la  tv , lo  stereo per  i  cd ,  non  sono  solo  acquisti : sono tutto  ciò  che  rappresentano ,  sono  il  significato che  tu  hai  deciso  di  dare,  volendomi  nella  tua vita, volendo che  la  cambiassi , dandomi il  tuo  desiderio e il tuo  sigillo .

Grazie  Amore Mio perchè  ogni  giorno è  meraviglioso ,  apparentemente normale ,  invece  è  il  Nuovo   che  ci  avvolge ,  ci  prende , ci porta  su  una  giostra dove si  ha  voglia  di  dire: un  altro giro !!

E  di  giri ne  stiamo  facendo  tanti ,  sui  siti ,  sulle  carte  geografiche, in  barca , in macchina , in  aereo…ma  altrettanti  nei  territori dove l’anima  va  a conoscere  se  stessa  specchiandosi nell’altra  anima  che  le  cammina o  le  dorme  accanto .

Siamo  due  dei  milioni che  si  stanno  innamorando . Eppure  in  questo  momento  quello  che  ci  sta succedendo è la  Prima  Volta del mondo! Il  Nostro. Nostro e Noi   sono  due  parole che  stiamo  imparando ,  un  divenire oceanico ,  con le  sue  onde e maree .

Ricordati  e ricordami  sempre che  le  emozioni  sono  onde , non  dolmen di  pietra!!

Grazie del  tuo  entusiasmo ,  dell’Amore che mi  stai  dando .

Ti  amo e  questa  volta  sono io  a  dover  ammettere  non  te l’ho  mai  detto  prima  ma  oggi sì ,  te  posso  dire e  ripetere :

Ti amo   …

Ora  sarà  più  semplice :  quando  ce  ne  assumiamo  la  responsabilità le  cose  cambiano e  i  miracoli avvengono .

E  sia così . Grazie ! E’ fatto è fatto è  fatto !

Certi luoghi

Ci sono luoghi lontanissimi , luoghi dove la mente si confonde un poco , luoghi che potrebbero essere tra le stelle , tra i granelli di sabbia del deserto, negli occhi che raccontano il mistero di un gatto che guarda oltre ciò che si vede , luoghi di un’altra dimensione che forse hai vissuto come in sogno, trasognato, eppure dove ti sei sentito profondamente vivo, a contatto , pulsante, fremente come un cavallo in una corsa sfrenata libero , luoghi in cui hai ascoltato ogni singola nota sotto ogni colore di ogni forma , dove ogni istante ha avuto tutto il senso che la vita ha , ne hai afferrato il segreto , preso , fatto tuo per sempre .
Luoghi immensi , silenti , calmi eppure caotici come il caos che genera i soli .
Sono i luoghi dove un paio di occhi si sono profondamente penetrati sondando i cieli e i baratri , quando i corpi pure allacciati potevano solo raccontare ciò che di umano finisce.
In quei luoghi , oltre , l’istante è eternità sacra e ricolma , traboccante di Amore.Immagine

Alchimie

E’ sempre così : mi lasci con l’emozione che scorre dallo stomaco e scivola nelle pulsazioni fra le gambe , sei il rimescolìo che conosco, che cerco, come una dose , che mi centellino nel tempo per non abusarne proprio per avere sempre il piacere di riscoprire che ogni volta è vero , che ogni volta si ripete…tu che mi dici che ce l’hai duro , ed io che credo nell’alchimia di questo scorrere che sento comunque in me, con la tua voce e la tua risata , mi attraversa il flusso come elettricità , risento il sangue circolare , ogni volta sei la mia rianimazione , la mia respirazione bocca a bocca quando annaspo e perdo il contatto di me stessa . Tu sei il mio femminile ed il tuo maschile… non c’era bisogno di dirmelo , lo so da sempre . Quello che ancora non sappiamo è quanto io sono il tuo maschile e tu il mio femminile …incredibilmente proprio perchè sento completamente il tuo essere UOMO , sono certa che il completamento possa avvenire. Allacciare , intrecciare , annodare …solo per chi non ha paura dei legami . Chi gioca con le corde , conosce il valore , l’essenza che rappresentano . Chi gioca e sorride . Chi poi diventa serio , sapendo che troppe volte non vale nemmeno la pena del tentativo e non per paura, ma per non cadere e svilirsi . Volare …è immediato . Volare con te è la stessa valenza dell’eccitazione altrettanto rapida , è quel tirare fuori l’animale , cioè l’istinto primitivo , ma anche la conoscenza antica , la consapevolezza dell’anima , la complessità alchemica della trasmutazione … certe magie si sanno …si conoscono perchè le cellule le riconoscono . E non da un giorno ma da un milione di anni , e ogni volta è un patto..
Un ascolto . Fatto di parole, ma quelle servono solo per riflettere quelle sensazioni che fanno immediatamente decollare . Mi ti sparo in vena come una droga ! Forse direttamente una freccia invece di una siringa , e nel cuore e non in una vena , quanto basta per prendere quel filo di vento , per la mia vela . Questo mare che nasce sempre dalla tua goccia , un calore ripetuto, ripetibile , un’antica formula magica, il nostro abracadabra che mi riporta sempre a darti qualcosa che posso solo chiamare emozione.
Poi di nuovo cade la linea .
E tu sarai solo un numero della mia rubrica
Ma per me sei il numero che mi collega con quella parte di me quando mi perdo

Il  mio  cuore  comincia  là  dove  finisce  il  mare ,  anzi ,  ne  porto  dentro  ancora  molto ,  e  a  volte  trabocca  dagli  occhi , perchè   il  cuore  è  troppo  piccolo  per  contenere l’emozione  di  esistere.

Non  stupirti  di  questo  mare  che  vedi  nei  miei  occhi, perchè  non  conosci  quanti  naufragi ho  vissuto,  quante  volte  ,  esausta, su  una  spiaggia  piena  di brandelli  della  mia  stessa  nave ho  cercato  un nuovo  vento  per  ricominciare , non  sai  con  quanta  caparbia  costanza  ho  cucito  le  vele  dei   sogni  per  riprendere  a  navigare .

Ora  non meravigliarti  dei  bagliori  di  questo mare ,  dei  lampi  che  appaiono  nei  miei  occhi,  se   ancora  non  conosci  le  fiamme  del  mio  cuore ,  se  ti  è  estraneo  il  senso della  gioia  che  sgorga  come  da una  fontana  al  centro   del  petto ,  onde  di  gratitudine commossa che  possono  solo  inondare .

A  volte  ,  anche  per  lunghi  periodi, smarrisco  l’orientamento. Perdo  me  stessa  e  questo  immenso  sentire e  mi  sento  abbandonata .  Mi  aggiro  nel  mondo ,  come  tutti  ,  con  qualcosa  di  spento ,  e  temo  che  non  si  possa  riaccendere .

Poi  all’improvviso,  come  una  marea  ,  ecco  di  nuovo  questa  infinita  emozione  del  Tutto , questo  senso  di  appartenenza,  di  amore  sconfinato,  oltre  le  cose e le  persone,  semplicemente  energia  che  esplode  dentro. Impossibile  da  contenere …gli  occhi  si  riempiono… c’è  un momento   in  cui  la  gioia   è  ridere…ed  un  altro  in  cui  è pianto ,  comtemplazione  estatica, meravigliata,  intima, silenziosa ..in  quel  momento  le  lacrime  sono  parole ,  sono  i  grazie  grazie  grazie  della  vita , Ogni  battito  di  vita  un grazie , e  non  basterebbe una  vita  per  questa  esultanza piena  di  stupore ,  i  sensi  sembrano  acuiti ,  ogni  vibrazione  li  fa  suonare  con  echi  che  arrivano  dalle  intere  galassie . Ti  sembra  di  essere  troppo  piccolo  per  contenere  tutto  questo , la  sensazione  è  proprio  quella  di  dilatarsi,  espandersi , iniziare  una  reazione  nucleare  come  una  stella,  un  fuoco  che  si  autoalimenta  di   emozioni .

Allora  il mio  cuore  comincia  là  dove  finisce   il  sole ,  e  del  sole  porto  ancora  il  calore  ,  che  posso  donare ,  con  un  abbraccio,  o  una mano , anche  solo  uno  sguardo ,  se  lo  sguardo  diventa  carezza e  ti  comprende ,  ti  porta  dentro  di me.

Il  mio  cuore  comincia  dove  finisci  tu ,  e  di te  porto  quello  che  ho  imparato  da te ,  a  volte  con   insegnamenti  silenziosi  che  non  sapevano  di  essere  lezioni,  altre  volte  con  chi  ha  semplicemente  ripreso  altrove  la  sua  strada ,  perchè   aveva  terminato  il  suo  compito  con me ,  oppure  con   chi  ha  saputo  accogliere  lo  smarrimento  e  le  domande  senza  risposta regalando  sempre  attenzione  e  conforto.

E con questo  cuore  comincio  in  questo  istante,  sempre  nuovo,  ad  essere amore  e  sogno,  magia  e  cambiamento,  le  braccia  aperte   per  un  nuovo  volo , le  mani  offerte  se  quacuno  vorrà  trovarci  dentro  qualcosa  da  prendere , e  nello  stesso  aperte  a ricevere  gli  infiniti  doni  della  vita .

Grazie  grazie grazie  grazie  grazie  grazie  grazie  grazie grazie grazie  grazie 

profumodigioia

energia

 

e’ quasi tempo

e’ quasi tempo per me di andare ..
è quasi finito il riposo nella tua oasi , quando stanca , assetata e affamata , avevo bisogno di una mano che mi tendesse una ciotola di umana comprensione .
il rischio di confondersi , di chiamare le cose con il nome che ci piacerebbe che avessero è sempre presente e ci vuole solo un’innata e caparbia, ostinata consapevolezza , per cominciare di nuovo a preparare il sacco e riprendere la strada ..
In un’ oasi non si resta ..è sempre un luogo dove si approda sapendo che il viaggio continuerà .
Altrove.
E’ quasi tempo di chiudere gli occhi , per fermare le stelle che stanno luccicando . Li dovrò riaprire verso un nuovo azzurro ed un altro sole .
E’ quasi tempo per raccogliermi , tutta , ossa e sogni, e riprendere la penna e la traccia.
Lontano è la mia mappa se tu non hai amore.
Ed io non sono una mendicante.
Finirà anche questo tempo e la pausa che mi hai regalato .
I have to go.
Un ultimo sguardo …e sono di nuovo in viaggio

Io sono Lilith

Scrivere perchè ho freddo ,  forse fame , forse perchè non ho  sonno  alle  3,30  della notte:

forse per nessuna  di  queste ragioni .
Scrivere   con parole silenziose , perchè le parole  a  volte  servono per  sentirsi  nel pensiero , per  andare  con una  torcia  come un tempo  faceva la maschera  che  ti  accompagnava  al tuo posto  a  film iniziato.
ecco è  questa la  sensazione..il  film è iniziato, la  sala è buia e  serve una luce che non  dia fastidio a nessuno, per  cercare il proprio posto…
Così  ,  quasi vergognandosi di recare  disturbo  a chi  ti  vedrà  passare,   a chi si  dovrà alzare per farti  arrivare , là al tuo posto.
Mi  scusi… scusi .. mi  dispiace …
Ma  questo non è il mio posto, così  al buio , a  chiedere  scusa per passare .
Il mio posto  è nel vento, che ti  scompiglia  , che ti  soffia addosso ,  che ti  fa  alzare lembi  di  stoffa,  che  scuote lenzuola  per  fare  spazio al cielo, è nel  disordine che  solo il vento sa mettere  tra  tanti  fogli  di carta ,  spalancando una   finestra e  confondendoli come farfalle  impazzite
Il mio posto è il mare,  calmo o  agitato , ma  che non puoi trattenere , è lui  che  ti  investe  con le  sue onde..puoi  solo decidere  di non camminare  sulla riva ,  di restartene lontano.
Il mio posto è nel sole , che  scalda prepotente ,  che ti  senti nelle  ossa ,  fino ad  avere come unico  desiderio  un’ombra  di possibilità e  frescura.
Il mio posto non è  dove  si chiede permesso , ma  dove  ci  si dirige  conoscendo la rotta  e facendo gonfiare  le vele  di vento , di mare e di sole.
Il  mio posto è  dove la vita accarezza e schiaffeggia , perchè la  vita è un mutevole  susseguirsi  di  sensazioni ,  di emozioni.
Il mio posto è in un bordello ,  dove sono la puttana  più cara di tutte … Se la  vuoi  devi  essere  disposto  a pagare il prezzo più  alto …e  forse lei ti guarderà  comunque   con uno  sguardo che  ti sprofonderà,  e tu  ti  sentirai  inadeguato ,   perchè   non puoi  comprarla  nemmeno pagando la  cifra  che  lei  ha  stabilito….   ti  guarda e   si gira ,  andandosene. Lasciandoti là a sentire tutta  la tua  miseria, ancora  preda  della lussuria  che  ti ha messo nel  desiderio .
Il mio posto è nel  chiostro silente  di  un   convento ,  dove  solo la pace e la  serenità si  lasciano entrare , si  scandiscono  con preghiere  appena sfiorate , osservando una rosa  sbocciata  nel  suo profumo.  Mentre ti  senti lontana dal mondo,  elevando  un grazie che non trovi  sui  libri .
Il mio posto  è  dove io possa  dilagare,  esondare , sommergere , forse  anche  distruggere quelle barriere  come  dighe e argini,  che  qualcuno ha messo  per contenerne la potenza.
Io  sono Lilith , e   se hai paura  della  sua  forza , non  affrontarla ..  Solo  se  sarai capace di fartela  scorrere nelle vene sarai  affascinato  dalla sua profondità e  dalla  sua assoluta intensa  vitalità.
Fatti  sconvolgere ,  e capirai  che la  vita è  solo per  chi ha il coraggio di  vivere Lilith

Vin Brulè

Comincia a fare fresco

pensavo a un vin brulè , odore di cannella e chiodi di garofano,

spezie e spazi di abisso,

quelli che ti attraggono e spaventano allo steso tempo

da cui allontanarsi

eppure

ci si ritorna,

la sensazione è che sarebbe facile farsi  inghiottire

un senso di vertigine dove anche il silenzio ha il suono di una canzone

e la canzone è un duetto vibrante ,

una danza di serpenti i cui corpi si scivolano intrecciandosi ,

appartenendosi solo nella loro danza

 

profumodigioia

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